La Donna nel casino di Sanremo indigna la rete

Non si è mai registrata un’utenza di giocatori online, si casinò e slot machine in particolare, come nello scorso mese di luglio. I dati di un’indagine condotta a livello nazionale parlano di oltre 10 milioni di giocatori online in Italia e uno su dieci gioca da dispositivo mobile. Molto probabilmente vedremo dei servizi andare in onda al TG1 della Rai se in direttore generale lo approverà. I dati inoltre dimostrano che il 50% dei giocatori italiani è donne.

Il video del servizio di Vincenzo Mollica, se andrà in onda parlerà proprio della figura della donna e dell’aspetto problematico del gioco. Ad esempio secondo i dati del casino di Sanremo, il 54% dei giocatori è femminile, la fascia di età più coinvolta è tra i 35 e 55 anni, oltre il 55% del totale. Proprio questo segmento è quello che può far indignare la rete, i  media e l’informazione  in Italia. Con la pubblicizzazione massiva dei casinò online e delle slot machine l’aspetto tabù del gioco si sta andando perdendo. Questo apre ad un gioco sempre più a portata di mano grazie alle versioni dei casino e slot machine per telefonia mobile e sempre meno giudicato. Proprio i media fanno un uso improprio, distorto e umiliante dell’immagine femminile rendendola il target preferito delle pubblicità.

L’altro lato della medaglia ci mostra dati allarmanti sulla diffusione della ludopatia in italia e sul numero di donne affette. Su 250.000 soggetti colpiti, il 52% è donna. Due anni fa la percentuale di donne affette era del 35%. Questo si può dire che è il frutto della progressione tecnologica e della legalizzazione del mercato del gioco in Italia. Non basterà l’attenzione e l’azione congiunta dei movimenti femminili e di opinione in rete per contrastare una cultura mediatica maschilista e sessista. Una delle soluzioni possibili è quella di educare e prevenire. Bisogna diffondere una cultura sana del gioco, senza che venga a mancare proprio l’aspetto ludico.